Peter era felice di aver conosciuto la famiglia di Ciccia, che lo stava accompagnando su per la valle. Il paesaggio era incantevole: l’acqua scendeva dai monti rincorrendosi tra i fiori e gli alberi, ma Peter non sapeva di essere solo all’inizio di una grande avventura.
Mentre camminavano, Ciccia restava al suo fianco e la sua famiglia li seguiva poco distante. Peter, incuriosito, chiese alla sua amica: «Dimmi, Ciccia, che cosa vedremo adesso tra i boschi?».
«Caro Peter,» rispose lei, «vedremo diversi animali che spesso l’uomo non riesce a scorgere perché si nascondono: hanno paura dei cacciatori o di chi vuole far loro del male. Eppure, sono proprio queste creature ad aiutare la natura. Incontreremo scoiattoli, caprioli, cervi, camosci, falchi e persino i tassi. Ognuno di loro, ogni giorno, compie un piccolo lavoro per mantenere il bosco meraviglioso. Quando si entra nel loro regno bisogna fare silenzio, o parlare a bassa voce per non disturbarli. Loro ci osservano: noi ricambiamo con un sorriso se incrociamo il loro sguardo.»
In quel momento, Peter si ricordò di quando la Farfalla Regina lo aveva invitato in un bosco vicino a casa sua, mostrandogli cose bellissime. (Sapete, bimbi, che esiste anche la Farfalla Catterina dalle ali dorate? Ma questa è un’altra fiaba che potete già leggere “la farfalla Canterina” Marco Rizzonato Pathos editrice)
Torniamo a Peter e alla marmotta Ciccia. Il bambino sentiva che Ciccia gli voleva bene e lui ne voleva a lei. Era giugno, il mese in cui tutto fiorisce, e mentre Peter ammirava le piante, il suono dell’acqua gli sembrava il canto di tanti gnomi che andavano al lavoro.
Insieme a Ciccia e a tutta la famiglia delle marmotte, arrivarono in un posto tranquillo. C’era una panchina: Peter si sedette e prese in braccio le marmottine, facendole accomodare accanto a lui.
Ciccia sussurrò: «Fai attenzione, Peter, tra poco inizieremo a vedere gli abitanti del bosco».
Dopo un istante arrivò Fronz, uno scoiattolo dalla bellissima coda folta. Si fermò sul ramo di un albero e iniziò a squittire per attirare l’attenzione di Ciccia: «Ciccia! E quello chi è? Chi ci hai portato qui a disturbarci?».
«Fronz, ciao! Non devi avere paura,» rispose la marmotta. «Lui è Peter, un mio caro amico che desidera conoscerti.»
Allora Fronz scese dalla pianta e si sedette accanto a Ciccia. Peter e lo scoiattolo si guardarono intensamente.
«Ciao Peter, io sono Fronz» disse il piccolo animale.
Peter spalancò gli occhi: non aveva mai sentito uno scoiattolo parlare! «Ciao Fronz, sono davvero felice di conoscerti.»
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