mercoledì 27 maggio 2026

LE AVVENTURE DI PETER: IL SEGRETO DELLA VAL DURON E IL VIAGGIO IN LIGURIA

 


Ciao bambini! Siete pronti per una nuova, incredibile avventura? Oggi vi racconto cosa è successo a Peter dopo il suo magico pomeriggio tra i boschi...

Peter era tornato a casa con il cuore a mille e un sorriso grandissimo: aveva appena vissuto la più grande avventura della sua vita insieme ai suoi nuovi amici animali della Val Duron!

Non appena varcò la porta di casa, però, trovò la mamma che lo aspettava a braccia conserte: «Peter! Ma dove sei stato fino ad ora? Ero così preoccupata!» «Mamma, non hai idea del pomeriggio meraviglioso che ho passato insieme agli animali della Val Duron!» esclamò Peter, ancora entusiasta.

La mamma sgranò gli occhi: «Gli animali? Peter, ma sei impazzito? Sei andato a metterti in pericolo? Non ti si può lasciare solo un minuto!» «Ma no, mamma! Nessun pericolo» spiegò Peter ridendo. «Ho conosciuto le marmotte, l'aquila e tantissimi altri amici. Sono fantastici e mi hanno insegnato un sacco di cose sul rispetto della natura!» La mamma lo guardò sospettosa: «Non mi dirai che gli animali ti hanno parlato...» «Certo che mi hanno parlato, mamma! Mi hanno spiegato i segreti del bosco.» «Figlio mio... mi sa che ti sta venendo la febbre!» disse la mamma, mettendogli una mano sulla fronte. «Mamma, non prendermi in giro, è la verità!» protestò il bimbo. Ma la mamma, sorridendo, lo spedì subito in bagno a lavarsi le mani prima di cena.

Una notizia inaspettata: si parte per il mare! 🌊

Mentre Peter si insaponava, la mamma gli ricordò una cosa importantissima: il giorno dopo sarebbero partiti per il mare. A quella notizia, a Peter crollò il mondo addosso. Non aveva nessuna voglia di andare in spiaggia! Voleva rimanere lì, a Campitello, per andare ogni giorno a trovare la marmotta Ciccia e tutti gli altri amici del bosco.

«Uffa, mamma! Non possiamo rimanere qui invece di andare al mare?» propose Peter con un filo di voce. La mamma gli spiegò che il papà aveva finalmente le vacanze dal lavoro e che non potevano proprio cambiare i piani. «E dove andiamo di bello?» chiese Peter, rassegnato. «A Noli, in Liguria! Vedrai, è un posto bellissimo e ti piacerà tantissimo. Ora corri a tavola che la cena è pronta!»

Il grande segreto di Papà 🤫

A tavola, tra un boccone e l'altro, Peter ricominciò a raccontare le meraviglie della Val Duron. A un certo punto, il papà smise di mangiare, guardò Peter negli occhi e sorrise:

«Sai Peter? Quando avevo la tua età, andai in Val Duron con il mio papà. Anche lui mi diceva sempre che gli animali del bosco sapevano parlare... e io non gli credevo! Poi, un giorno, ci andai da solo e indovina un po'? Successe anche a me. Gli animali parlarono anche con me.»

Peter fece un salto sulla sedia per la gioia: il papà gli credeva! Anche lui conosceva quel magico segreto!

Ormai si era fatto tardi. La mamma diede a Peter il bacio della buonanotte e lo coprì fino al naso. Quella notte, mentre fuori le stelle brillavano sulle montagne di Campitello, Peter fece i sogni più belli del mondo, volando insieme all'aquila e giocando con le marmotte della Val Duron.

Voi bambini piace di più il mare o la montagna? Vi piacciono le storie di Peter?

Pronti a scoprire cosa succederà a Noli? Al prossimo capitolo! 😊

martedì 5 maggio 2026

Peter torna a casa

 

Cliccando nel link qui sotto potete chiedermi la parte audio da ascoltare. Cliccando sul link mi verrà richiesto di autorizzarvi abbiate solo un attimo di pazienza, altrimenti inviatemi un messaggio personale e vi invierò direttamente l'audio. Tutto questo perché è un problema tecnico caricare l'audio sul blog. Grazie della pazienza Marco. Ecco il link: 

https://drive.google.com/file/d/1nn6rT_ToGFwQaDX30RVuqlP_8gDnJCpA/view?usp=drive_link

Cari piccoli lettori, Peter deve salutare i suoi amici perché è arrivato il momento di tornare a casa dai suoi genitori e raccontare tutto quello che ha visto insieme a Ciccia. Peter non vorrebbe tornare perché con Ciccia sta proprio bene.

'Ciao Ciccia, io devo tornare a casa, altrimenti i miei genitori si preoccupano. Non so come ringraziarti per questa bellissima giornata; ho passato momenti meravigliosi e tu sei una marmotta speciale. Ti voglio bene e ti prometto di tornare a trovarti prima che arrivi l’inverno e tu vada in letargo'.

Ciccia, insieme a tutta la sua famiglia, si strinse intorno alle gambe di Peter in un grande abbraccio. Il bambino si chinò, prese in braccio Ciccia e le diede un bacio. Una lacrima scese sul musetto di Ciccia e un’altra rigò il volto di Peter.

'Ciao Peter, grazie di essere stato con noi oggi. Noi saremo sempre qui ad aspettarti e ogni tuo ritorno sarà per noi una festa. Quando verrai, fai un fischio: io ti risponderò per farti capire dove mi trovo. Vai dai grandi e di’ loro che devono rispettarci e volerci bene, altrimenti la natura si ribellerà per la troppa violenza che sta subendo'.

Peter annuì, promettendo a Ciccia che avrebbe fatto tutto ciò che gli chiedeva. Si incamminò lungo il sentiero verso Campitello di Fassa. Era triste perché non avrebbe voluto lasciare quei meravigliosi amici: da Ofelia che volava alto, allo scoiattolo Fronz, fino alle mucche al pascolo.

Peter arrivò a casa molto prima di cena. Il papà non era ancora rientrato e la mamma era impegnata ai fornelli. Quando lo vide entrare, gli chiese: 'Dove sei stato oggi, Peter?'. 'In Val Duron, mamma! Ho conosciuto degli amici fantastici'. 'Amici fantastici?', ripeté la madre sorridendo. 'Dai, vai a lavarti: tra poco arriva papà e a cena ci racconterai tutto'.

Alla prossima settimana, carissimi amici!